01/02 Luglio 2019

Milano

Organizzare la Manutenzione

Aumentare l’efficacia del servizio portandolo da centro di costo a centro di profitto

OBIETTIVI
Organizzare e gestire con successo le componenti chiave di un valido programma di manutenzione
Definire gli obiettivi di breve e lungo termine del Servizio Manutenzione
Comprendere i processi manutentivi e allineare la propria struttura a criteri di efficienza / efficacia
Ottenere e migliorare le informazioni sui lavori in corso
Organizzare la manutenzione correttiva, preventiva e produttiva
Mappare ed eliminare i tempi improduttivi (logistici, amministrativi, diagnostici e riparativi)
Razionalizzare il parco fornitori esistente per scopo / strategia / complessità tecnologica

DESTINATARI

Direzione di Stabilimento
Responsabili e Tecnici di Manutenzione
Responsabili di Servizi Tecnici
Ufficio Tecnico e Impianti

I PLUS DEL CORSO
Nello svolgimento di questo corso intensivo incontro saranno condivise coi partecipanti schede di audit, modelli e tabelle utili a riorganizzare le proprie attività in azienda. Saranno inoltre sperimentati schemi di analisi su Microsoft Excel, assieme all’uso di software più specialistici per la gestione degli
interventi più complessi. Si tratterà di un confronto critico di alto livello in cui verranno condivisi, parte per parte del programma, business cases italiani inerenti il ri-progetto di logiche di gestione, la ingegnerizzazione della Manutenzione (modifica / semplificazione degli impianti), il coinvolgimento del personale diretto in attività di Auto-Manutenzione.

DURATA – 2 GG

 

PROGRAMMA

La manutenzione e l’azienda LEAN
Strategie manutentive: dal guasto alla prevenzione più spinta
Focus sulle logiche più attuali di intervento e loro uso in Azienda:

BDM – Breakdown Maintenance: perchè / quando intervenire al guasto
TBM – Manutenzione Periodica su base Temporale: utilità e limiti
CBM – Manutenzione su Condizione: esempi, pro / contro
PDM – Manutenzione Predittiva: modelli della apparecchiatura / utilità ed esempi
TPM – Manutezione Produttiva: dal Toyota Production System lavorare con la Produzione
RCM – Manutenzione Affidabilistica: Simulare guasti e attuare opportune azioni migliorative
RBI – Risk Based Inspection: Ispezioni selettive in funzione della criticità dell’asset

Stima del costo “reale” di manutenzione (Total Downtime Cost) per definire le attività più utili
Leve “LEAN” su cui agire per contenere i costi: l’efficacia e l’efficienza (7W nella Manutenzione)

Individuare e classificare gli interventi importanti e più critici
Come passare dal budget delle spese di manutenzione al dettaglio delle singole attività senza perdere di vista la criticità degli interventi
Scelta delle tecniche di gestione degli interventi in funzione della criticità.

I nuovi ruoli di ESECUZIONE, PIANIFICAZIONE e INGEGNERIA di Manutenzione
Passare da interventi “al guasto” alla “prevenzione” dei guasti a maggiore impatto Concetti base relativi alle tecniche a supporto della disponibilità d’impianto (SMED, FMEA, 5S, P-Y)
Come progettare una Manutenzione “snella”: analogie e spunti dalla Lean Manufacturing.

Pianificazione dei lavori di Manutenzione
Elaborazione del piano annuale e del budget di manutenzione
Pianificazione delle “posizioni” critiche nel layout d’impianto
Conoscere il proprio PARCO MACCHINE
Scomposizione “funzionale” del parco macchine (FAST)
Criteri di codifica: esempi di scomposizione per macchinari meccanici e chimici
Ruolo del SIM – Sistema Informativo di Manutenzione

CICLO DI INTERVENTO: Progetto > Pianificazione > Programmazione > Esecuzione e Controllo
Come affrontare e risolvere i problemi specifici della pianificazione della manutenzione
Dare “valore” alla Manutenzione con la mappatura dei processi “chiave” (Brown Paper e Makigami)
Cosa programmare, cosa no
Creazione di Metodi di Lavoro. Esempi
Creazione dei Standard: per lubrificazione, ingrassaggi, serraggi,…
Creazione di “sentieri” per la manutenzione professionale (per specialità di campo)
Programmazione PERT/CPM dei lavori di manutenzione di classe “A”
Redazione dei programmi (mensile / quindicinale / settimanale / giornaliero)
Il carico di lavoro delle squadre di lavoro
L’inserimento di emergenze ed urgenze e ricalcolo dei lavori
Controllo dell’avanzamento delle attività e correzioni (per tempi/costi)

Gestione dei materiali, degli acquisti e delle imprese esterne
La gestione dei ricambi: tipologia, scorte da ottimizzare, nuove logiche (part pooling,…)
Imprese di Manutenzione: criteri per ricorrere a out/in sourcing. Analisi del proprio parco fornitori

KPI e indici di controllo dello stato attuale della manutenzione
Misurare l’efficacia e l’efficienza degli interventi manutentivi con KPI specifici e gestionali (indice
di prestazione, indice di utilizzazione, indice di produttività, indice di copertura)
Come scegliere gli indici veramente significativi per misurare il livello di manutenzione in azienda
Come controllare i costi della manutenzione: le rilevazioni contabili e il controllo di gestione
Cenni alle norme ISO a supporto e guida della Manutenzione


Informazioni sul corso

Il costo di iscrizione la corso è di € 850 + IVA

La sede del corso è in Via G. Zanella, 55 a Milano con orario 9 – 18.

Le edizioni del corso saranno confermate a raggiungimento del numero minimo di partecipanti con conferma comunicata 7 giorni prima della data di inizio.

Prossime edizioni

Milano, 14-15 febbraio

Milano, 29-30 aprile

Milano, 1-2 luglio

Milano, 11-12 novembre


Iscrizione

Per maggiori informazioni scrivi a: segreteria.didattica@econsultant.it

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